Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231 del 2001
INDICEย
3.1 AMMINISTRAZIONE, CONTABILITAโ E BILANCIO โ CONTROLLO DI GESTIONE
3.1.2. Funzioni Aziendali coinvolte
3.1.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.1.4.2. ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.2. GESTIONE DEL CICLO PASSIVO
3.2.2. Funzioni Aziendali coinvolte
3.2.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.2.4.2. ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.3.2. Funzioni Aziendali coinvolte
3.3.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.3.4.2. ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.4. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
3.4.2. Funzioni Aziendali coinvolte
3.4.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.4.4.2. ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.5. GESTIONE DEI RAPPORTI CON LโAMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E RELATIVI ADEMPIMENTI
3.5.2. Funzioni Aziendali coinvolte
3.5.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.6. GESTIONE OMAGGI, REGALIE ED EROGAZIONI LIBERALI
3.6.2. Funzioni aziendali coinvolte
3.6.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.7.1 ย ย ย ย ย ย ย Attivitร Sensibili
3.7.2 ย ย ย ย ย ย Funzioni Aziendali coinvolte
3.7.3 ย ย ย ย ย ย Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.7.4 ย ย ย ย ย Controlli Preventivi
3.7.4.2 ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.8 ย ย ย ย GESTIONE DELLE VENDITE
3.8.2 Funzioni Aziendali coinvolte
3.8.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.8.4.2 ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.9 ย ย ย ย GESTIONE DELLA PRODUZIONE
3.9.2 Funzioni Aziendali coinvolte
3.9.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.9.4.2 ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.10.2 Funzioni Aziendali coinvolte
3.10.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.10.4.2 Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.11 GESTIONE DI FINANZIAMENTI/CONTRIBUTI/AGEVOLAZIONI CONCESSI DA ENTI PUBBLICI
3.11.2 Funzioni Aziendali coinvolte
3.11.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.11.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
3.12.2 Funzioni Aziendali coinvolte
3.12.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.12.4.1 Controlli Preventivi: Aspetti Specifici
3.13 GESTIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI
3.13.2 Funzioni Aziendali coinvolte
3.13.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
3.13.4.2 ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti Specifici
ย
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1. ย ย ย ย ย Premessa
I contenuti della presente Parte Speciale 2 si inquadrano nellโambito delle attivitร che sono state condotte propedeuticamente allโaggiornamento del Modello ex D.Lgs. 231/01 di GUZZINI E FONTANA PROJECTS.
In particolare, come giร riportato nella Parte Generale del Modello, al fine di aggiornare il Modello e prevenire la commissione dei reati contemplati dal Decreto 231 sono state poste in essere le seguenti attivitร :
- identificazione delle aree a potenziale rischio di commissione di reati ai sensi del Decreto 231, attraverso unโapprofondita analisi delle attivitร svolte, delle procedure e controlli esistenti, della prassi e dei livelli autorizzativi;
- individuazione dei rischi potenziali e delle possibili modalitร di commissione dei reati nellโinteresse o a vantaggio della Societร ;
- valutazione del Sistema dei Controlli Preventivi in modo da garantire:
- la coerenza tra lโesercizio delle funzioni e dei poteri e le responsabilitร assegnate;
- lโattuazione e lโosservanza del principio di separazione delle funzioni; o la verificabilitร , la trasparenza e la congruenza dei comportamenti aziendali e della documentazione relativa a ciascuna operazione/attivitร /transazione.
A tal fine si รจ proceduto allo svolgimento di attivitร di aggiornamento della mappatura delle aree a rischio, nonchรฉ di aggiornamento delle precedenti attivitร di identificazione e valutazione dei rischi e del Sistema di Controllo Interno finalizzato alla prevenzione dei reati; sulla base dei relativi risultati, la Societร ha aggiornato il proprio Modello.
Le attivitร di valutazione dei rischi e di analisi del Sistema dei Controlli Preventivi sono state effettuate sia attraverso lโanalisi della documentazione aziendale disponibile, sia tramite lo svolgimento di interviste al personale.
Lโindividuazione delle aree a rischio ha rappresentato unโattivitร fondamentale per il rinnovo del Modello di GUZZINI E FONTANA PROJECTS, risultato del processo di inventariazione degli ambiti aziendali a rischio e di identificazione dei rischi potenziali.
Tale attivitร รจ stata effettuata tenendo in considerazione ed analizzando il contesto della Societร , sia sotto il profilo della struttura organizzativa sia dellโoperativitร , per evidenziare in quali aree/settori di attivitร e secondo quali modalitร potrebbero verificarsi eventi pregiudizievoli per i reati contemplati dal Decreto.
In particolare, dallโanalisi della struttura organizzativa e dellโoperativitร della Societร รจ stato possibile:
identificare le fattispecie di reato astrattamente applicabili e rilevanti per la Societร ; effettuare una ricognizione delle aree aziendali a rischio nellโambito delle quali potrebbero essere astrattamente commessi (o tentati), autonomamente o in concorso con terzi, i reati previsti dal Decreto.
Come risultato รจ stato inoltre redatto un elenco completo delle Aree a Rischio reato riportato nel paragrafo successivo.
Nellโambito di ciascuna Area a Rischio, come di seguito dettagliato, sono state individuate le โattivitร sensibiliโ, ossia quelle attivitร rispetto alle quali รจ connesso โ direttamente o indirettamente โ il rischio potenziale di commissione dei reati, nonchรฉ le relative Unitร Organizzative coinvolte.
A seguito della mappatura delle aree aziendali a rischio e dellโidentificazione delle principali potenziali modalitร di attuazione dei reati, sono stati condotti approfondimenti finalizzati allโidentificazione dei principali fattori di rischio che potrebbero favorire la commissione dei reati astrattamente applicabili e rilevanti per la Societร e alla relativa analisi del Sistema dei Controlli Preventivi, per verificarne lโadeguatezza ai fini di prevenzione dei reati rilevanti.
Si รจ, quindi, provveduto alla rilevazione e allโanalisi dei controlli aziendali esistenti โ c.d. โAs-is analysisโ โ e alla successiva identificazione dei punti di miglioramento, con la formulazione di suggerimenti e dei relativi piani di azione – c.d. โGap analysisโ.
Con riferimento alle tipologie di reati, alle Aree a Rischio di commissione dei reati contemplati dal Decreto ed alle correlate attivitร sensibili, nonchรฉ ai controlli previsti nella gestione dei processi a rischio, si rinvia al prosieguo della presente Parte Speciale 2.
2. Le Aree a Rischio Reato
Nel corso dellโattivitร di analisi condotta nellโambito delle diverse direzioni/funzioni aziendali, GUZZINI E FONTANA PROJECTS ha provveduto ad individuare le seguenti โaree a rischio-reatoโ rispetto alle quali รจ stato ritenuto astrattamente sussistente il rischio di commissione dei reati previsti dal DLgs 231/01:
- Amministrazione, Contabilitร e Bilancio – Controllo di Gestione;
- Gestione del ciclo passivo;
- Gestione della tesoreria;
- Gestione delle risorse umane;
- Gestione dei rapporti con lโAmministrazione Finanziaria e relativi adempimenti;
- Gestione omaggi, regalie ed erogazioni liberali;
- Gestione del magazzino;
- Gestione delle vendite;
- Gestione della produzione;
- Ricerca e sviluppo;
- Gestione di finanziamenti/contributi/agevolazioni concessi da enti pubblici;
- Gestione dei contenziosi;
- Gestione dei Sistemi Informativi;
- Gestione delle attivitร regolatorie;
- Gestione degli aspetti fiscali;
- Gestione dei rapporti con i consulenti in materia fiscale;
- Gestione dei diritti doganali e diritti di confine, con particolare riferimento alla gestione indiretta, ovvero alla esternalizzazione della gestione a soggetti terzi.
Di seguito, per ciascuna โarea a rischioโ, si riporta una breve descrizione delle โattivitร sensibiliโ [1] che la compongono, dei ruoli aziendali coinvolti, delle fattispecie di reato astrattamente rilevanti e dei principali controlli posti in essere a mitigazione dei fattori di rischio. Per quanto concerne le possibili modalitร di commissione dei reati potenzialmente applicabili, si rimanda alla Parte Speciale 1 del presente Modello.
- Norme di Comportamento Particolare nelle singole Aree a Rischio Reato
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3.1 AMMINISTRAZIONE, CONTABILITAโ E BILANCIO โ CONTROLLO DI GESTIONE
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3.1.1.ย Attivitร Sensibili
- Gestione della contabilitร generale e del piano dei conti
- Gestione delle attivitร di chiusura dei conti e predisposizione del Bilancio di esercizio
- Gestione degli adempimenti societari
- Gestione dei rapporti con il Revisore Unico
- Elaborazione del budget e analisi degli scostamenti
3.1.2. Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Commerciale
- Produzione
- Acquisti
- Consulente Fiscale
- Revisore Unico
3.1.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili ย
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Corruzione per lโesercizio della funzione (art. 318 c.p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319-quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)[2]
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Reati societari (Art. 25-ter)
- False comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.)
- Fatti di lieve entitร (art. 2621 bis c.c.)
- Impedito controllo (art. 2625 c.c.)
- Indebita restituzione dei conferimenti (art. 2626 c.c.)
- Illegale ripartizione di utili e riserve (art. 2627 c.c.)
- Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.)
- Formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Illecita influenza sullโassemblea (art. 2636 c.c.)
- Reati tributari (Art. 25-quinquiesdecies)
- Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)[3]
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648 ter1 c.p.)
- Reati di contrabbando e diritti di confine
- Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (art. 282 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (art. 283 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (art. 284 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (art. 285 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nelle zone extra-doganali (art. 286 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (art. 287 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nei depositi doganali (art. 288 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (art. 289 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโesportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (art. 290 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโimportazione od esportazione temporanea (art. 291 D.P.R. n. 43/1973)
- Altri casi di contrabbando (art. 292 D.P.R. n. 43/1973)
- Circostanze aggravanti del contrabbando (art. 295 D.P.R. n. 43/1973)
3.1.4. Controlli Preventivi
3.1.4.1. Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a rischio[4]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.1.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Definizione delle responsabilitร in merito alla gestione delle attivitร inerenti alla contabilitร e allโelaborazione del bilancio.
- Formale regolamentazione dei rapporti con societร /studi professionali che offrono assistenza e consulenza in materia contabile e societaria.
- Monitoraggio e diffusione degli aggiornamenti normativi in materia contabile.
- Predisposizione del calendario di chiusura, finalizzato alla redazione del bilancio di esercizio, con indicazione di:
o attivitร da effettuare e informazioni/dati da fornire;
o scadenze;
o soggetti coinvolti.
- Esistenza di documentazione a supporto delle informazioni e dei dati forniti dai singoli Responsabili delle Direzioni/Uffici.
- Previsione da parte delle funzioni coinvolte nella redazione dei bilanci dellโinvio di una dichiarazione di veridicitร e completezza relativa alle informazioni trasmesse.
- Accesso ai sistemi informativi per la gestione della contabilitร e la predisposizione del bilancio attraverso User-ID e password.
- Tracciabilitร delle operazioni/transazioni effettuate, sia attraverso lโutilizzo di sistemi informativi sia mediante lโarchiviazione dei documenti di supporto.
- Utilizzo di apposite check list di controllo per la verifica della bozza di bilancio.
- Messa a disposizione del progetto di bilancio ai membri del Consiglio di Amministrazione alcuni giorni prima della riunione per la delibera di approvazione dello stesso.
- Incontri con il Revisore Unico che abbiano ad oggetto lโesame della bozza di bilancio.
- Chiusura definitiva dei conti a sistema, in seguito allโapprovazione del Bilancio di esercizio.
- Definizione delle previsioni economiche (budget), monitoraggio periodico dei risultati (reporting) e analisi degli scostamenti.
- Preventiva autorizzazione di spese extra- budget
- Verifica delle poste di bilancio collegate al pagamento dei diritti delle dogane e dei diritti di confine.
Con riferimento allโarea sensibile โAmministrazione, Contabilitร e Bilancio โ Controllo di Gestioneโย la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ predispone un piano di lavoro, nel quale ย si identificano ruoli, responsabilitร e criteri per la creazione/ eliminazione di conti ed รจ prevista un’attivitร periodica di review del piano, con l’obiettivo di identificare possibili anomalie nella gestione dei conti e/o conti non movimentati per lungo tempo.
Ha previsto di fornire una maggiore dettaglio all’interno dei mandati conferiti agli studi professionali che offrono assistenza e consulenza in materia contabile e societaria. anche al fine di meglio precisare gli ambiti di responsabilitร delle Parti.
La Societร sta procedendo, inoltre, allโintegrazione e aggiornamento delle procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
Lโavanzamento di tale attivitร produrrร lโaggiornamento delle procedure previste dai sistemi di Gestione Aziendali, che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.2. GESTIONE DEL CICLO PASSIVO
3.2.1. Attivitร Sensibili
- Qualifica e valutazione dei fornitori (ivi inclusi, consulenti/liberi professionisti)
- Gestione dell’anagrafica fornitori con particolare riferimento agli spedizionieri che gestiscono in autonomia i diritti di confine e delle dogane
- Emissione ordini di acquisto/stipula di contratti (anche relativi a consulenze/servizi professionali)
- Ricevimento delle merci/accettazione di servizi/consulenze/prestazioni professionali
- Gestione della contabilitร fornitori e disposizione dei pagamenti
3.2.2. Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Commerciale
- Produzione
- Acquisti
- Consulente Fiscale
- Revisore Unico
3.2.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
LโArea a rischio oggetto di analisi รจ da considerare โstrumentaleโ alla commissione dei reati contro la Pubblica Amministrazione, in quanto, implicando la gestione di strumenti di tipo finanziario e/o mezzi sostitutivi, puรฒ โsupportareโ la realizzazione di tali reati.
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter) Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- False comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.)
- Fatti di lieve entitร (art. 2621 bis c.c.)
- Impedito controllo (art. 2625 c.c.)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Reati tributari (Art. 25-quinquiesdecies)
- Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Delitti aventi finalitร di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (Art. 25quater)
- Associazioni con finalitร di terrorismo anche internazionale o di eversione dellโordine democratico (art. 270-bis c.p.)
- Finanziamento al terrorismo (art. 2 Convenzione di New York)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648 ter1 c.p.)
- Reati di contrabbando e diritti di confine
- Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (art. 282 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (art. 283 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (art. 284 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (art. 285 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nelle zone extra-doganali (art. 286 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (art. 287 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nei depositi doganali (art. 288 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (art. 289 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโesportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (art. 290 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโimportazione od esportazione temporanea (art. 291 D.P.R. n. 43/1973)
- Altri casi di contrabbando (art. 292 D.P.R. n. 43/1973)
- Circostanze aggravanti del contrabbando (art. 295 D.P.R. n. 43/1973)
3.2.4. Controlli Preventivi
3.2.4.1. Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[5]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.2.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Abilitazione di un solo utente all’inserimento/modifica delle anagrafiche fornitori.
- Formalizzazione delle richieste di creazione di nuove anagrafiche fornitori e compilazione di campi obbligatori ai fini dellโinserimento a sistema (es. dati anagrafici, dati relativi alla banca di appoggio).
- Svolgimento di attivitร di qualifica dei fornitori di materiali impiegati nel ciclo produttivo (c.d. fornitori โstrategiciโ o โcriticiโ), volte alla valutazione della rispondenza dei fornitori/prodotti ai requisiti richiesti da GUZZINI E FONTANA PROJECTS, anche attraverso lโesecuzione di visite ispettive e redazione dei relativi rapporti.
- Definizione di una anagrafica specifica per i fornitori che gestiscono in autonomia i diritti di confine e delle dogane ove presenti
- Comparazione di piรน offerte preventivamente alla scelta di un fornitore, laddove non si tratti di acquisti di beni/servizi offerti da fornitori che operano in regime di monopolio.
- Formalizzazione dei rapporti con i fornitori tramite la stipula di contratti e lโemissione di ordini di acquisto.
- Monitoraggio delle prestazioni ricevute tramite verifica del rispetto dei requisiti e delle condizioni
- Verifica della completezza ed accuratezza delle fatture passive rispetto alla documentazione di supporto (contratti/ordini, entrata merci/accettazione dei servizi).
- Monitoraggio periodico dei partitari fornitori, al fine di identificare e risolvere eventuali anomalie.
- Blocco temporaneo dei pagamenti in caso di discrepanze tra le fatture e la documentazione di supporto.
- Disposizione di pagamenti solo verso fornitori presenti in anagrafica.
- Preventiva approvazione della Direzione richiedente in caso di pagamenti anticipati/aventi carattere di particolare urgenza.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione del ciclo passivoโย la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
In particolare, lโintegrazione/aggiornamento avrร ad oggetto le seguenti attivitร :
- migliore definizione di ruoli, responsabilitร e modalitร operative connesse alle diverse fasi del processo;
- inserimento di istruzioni per prevedere:
- la valutazione di requisiti reputazionali dei fornitori (di ordine etico-professionale), oltre a quelli di natura tecnico-economica;
- lo svolgimento di verifiche volte ad accertare che la controparte non sia presente all’interno delle liste di soggetti/entitร collegati al terrorismo (es. Liste OFAC, ONU);
- integrazione delle procedure esistenti in materia di acquisti, al fine di disciplinare le attivitร di monitoraggio, verifica ed attestazione dell’avvenuta esecuzione delle prestazioni da parte dei fornitori, in conformitร a quanto pattuito contrattualmente;
- integrazione delle procedure esistenti al fine di prevedere che: le fatture senza ordine di acquisto siano preventivamente autorizzate dal Responsabile della Funzione richiedente o da una posizione organizzativa provvista del potere interno di autorizzare i pagamenti, e siano bloccate al pagamento in attesa di ricevere tale autorizzazione; tutta la documentazione utilizzata nelle fasi di verifica e registrazione delle fatture sia debitamente archiviata, in modo da garantire la tracciabilitร delle operazioni effettuate.
- integrazione delle procedure riguardanti gli approvvigionamenti gestiti da magazzino, necessari al processo produttivo e consulenze servizi /professionali al fine di disciplinare, tra gli altri, i seguenti aspetti: la formalizzazione e l’autorizzazione delle richieste di acquisto; le modalitร di identificazione e selezione dei fornitori (es. richiesta e valutazione di piรน offerte, laddove possibile) e le casistiche di ricorso a fornitore unico (es. fornitore storico, fornitore che opera in regime di monopolio);- l’inserimento negli ordini di acquisto/contratti di specifiche clausole contrattuali (tra cui quella sulla responsabilitร amministrativa) che regolamentino diritti ed obblighi delle Parti; le responsabilitร e le modalitร operative connesse alla gestione e all’autorizzazione delle modifiche agli ordini emessi/contratti stipulati, garantendone la tracciabilitร .
La Societร ha adottatoย procedure con le quali ha disciplinato le modalitร di valutazione e scelta dei fornitori, siano essi fornitori di materie prime o fornitori di sevizi, anche consulenziali.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.3. GESTIONE DELLA TESORERIA
3.3.1. Attivitร Sensibili
- Gestione dei conti correnti bancari (es. apertura/chiusura dei c/c, attivitร di riconciliazione periodica, ecc.)
- Gestione degli incassi (ivi inclusa l’attivitร di recupero crediti)
- Gestione della cassa aziendale
- Utilizzo delle carte di credito aziendali
3.3.2. Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Commerciale
- Acquisti
3.3.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
LโArea a rischio oggetto di analisi รจ da considerare โstrumentaleโ alla commissione dei reati contro la Pubblica Amministrazione, in quanto, implicando la gestione di strumenti di tipo finanziario e/o mezzi sostitutivi, puรฒ โsupportareโ la realizzazione di tali reati.
- Falsitร in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (Art. 25-bis)
- Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 c.p.)
- Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede (art. 457 c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Delitti aventi finalitร di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (Art. 25quater)
- Associazioni con finalitร di terrorismo anche internazionale o di eversione dellโordine democratico (art. 270-bis c.p.)
- Finanziamento al terrorismo (art. 2 Convenzione di New York)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648 ter1 c.p.)
3.3.4. Controlli Preventivi
3.3.4.1. Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[6]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.3.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Identificazione dei soggetti autorizzati ad operare sui conti correnti della Societร .
- Invio agli istituti di credito, con cui si intrattengono rapporti, di comunicazioni relative al conferimento, modifica e revoca dei poteri di disporre sui conti correnti bancari.
- Svolgimento di periodiche riconciliazioni bancarie.
- Abbinamento degli incassi con le singole partite creditorie.
- Monitoraggio degli incassi e sollecito dei clienti in caso di mancato rispetto della scadenza prevista.
- Predisposizione di reportistica periodica relativa agli incassi da sottoporre al vertice aziendale.
- Definizione dellโimporto massimo dei pagamenti da poter effettuare in contanti e delle tipologie di spesa consentite.
- Formalizzazione ed autorizzazione delle richieste di prelievo contanti/utilizzo della cassa.
- Registrazione delle uscite di cassa e relativa giustificazione tramite verifica ed archiviazione della documentazione di supporto.
- Svolgimento di riconciliazioni periodiche volte a verificare la corrispondenza tra giacenza fisica e contabile della cassa.
- Divieto di prelievo di denaro contante e di utilizzo delle carte di credito aziendali per spese private.
- Autorizzazione e verifica delle spese effettuate con carta di credito aziendale.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione della Tesoreriaโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
In particolare, lโintegrazione/aggiornamento avrร ad oggetto lโintegrazione nelle procedure esistenti delle seguenti attivitร :
- la descrizione dell’attuale prassi operativa e la definizione di ruoli e responsabilitร dei soggetti coinvolti nel processo in linea con la struttura organizzativa della Societร in vigore, per prevedere la predisposizione di un prospetto riepilogativo che evidenzi:
- il saldo dellโestratto conto;
- il saldo del relativo conto di contabilitร generale;
- il dettaglio dei movimenti non riconciliati;
- le cause delle mancate riconciliazioni;
- la descrizione delle attuali prassi operative e la definizione di ruoli e responsabilitร dei soggetti coinvolti nel processo in linea con la struttura organizzativa della Societร in vigore.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.4. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
3.4.1. Attivitร Sensibili
- Selezione e assunzione del personale
- Gestione anagrafica dipendenti
- Gestione della politica retributiva (es. proposte di avanzamento di carriera, definizione dei premi in base alle performance, assegnazione benefits, ecc.)
- Elaborazione delle buste paga e pagamento degli stipendi
- Gestione degli adempimenti previdenziali e assistenziali
- Gestione dei rimborsi spese a dipendenti
- Gestione delle segnalazioni โWhistleblowingโ
3.4.2. Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- External Advisors
- Commercialista
3.4.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Truffa in danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 640, co. 2, n. 1 c.p.)
- Corruzione per lโesercizio della funzione (art. 318 c.p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319-quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Delitti aventi finalitร di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (Art. 25quater)
- Associazioni con finalitร di terrorismo anche internazionale o di eversione dellโordine democratico (art. 270-bis c.p.)
- Finanziamento al terrorismo (art. 2 Convenzione di New York)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648 ter1 c.p.)
- Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno รจ irregolare (Art. 25-duodecies).
3.4.4. Controlli Preventivi
3.4.4.1. Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[7]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.4.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Formale regolamentazione dei rapporti con societร /studi professionali che offrono assistenza e consulenza in materia di gestione del personale.
- Monitoraggio e diffusione degli aggiornamenti in materia di diritto del lavoro.
- Definizione del budget annuale delle assunzioni.
- Sottoscrizione dei contratti di assunzione sulla base delle procure esistenti.
- Identificazione delle modalitร di rilevazione delle presenze del personale e richiesta di giustificazioni a supporto delle assenze.
- Limitazione degli accessi al sistema di rilevazione delle presenze/assenze.
- Definizione delle responsabilitร , delle attivitร e dei controlli nellโambito del processo di gestione delle spese di trasferta e di rappresentanza.
- Richiesta di autorizzazione preventiva al rimborso delle spese e controllo dei giustificativi di supporto.
- Identificazione dei soggetti responsabili di intrattenere rapporti e gestire adempimenti con gli enti pubblici competenti (Istituti previdenziali, Ministero del Lavoro, ispettorati provinciali e regionali).
- Controllo della corretta elaborazione delle buste paga e dellโavvenuto versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
- Formalizzazione degli interventi di politica retributiva/incentivante riconosciuti al personale.
- Formalizzazione della procedura di gestione delle segnalazioni.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione delle Risorse Umaneโย la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01- haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato alla definizione ed adozione delle seguenti procedure: ย procedura a regolamentazione del processo di selezione e assunzione del personale;
- procedura che definisca ruoli, responsabilitร e modalitร operative connesse alla valutazione della performance dei dipendenti e alla definizione ed attuazione delle politiche retributive.
La Societร ha previsto inoltre, di procedere allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
In particolare, lโintegrazione/aggiornamento avrร ad oggetto le seguenti procedure:
- procedure esistenti in materia di gestione del personale al fine di identificare ruoli, responsabilitร e modalitร operative connesse alla creazione/modifica dell’anagrafica dipendenti;
- procedure esistenti in materia di gestione degli adempimenti previdenziali e assistenziali, al fine di disciplinare le responsabilitร e le modalitร operative connesse all’inoltro delle comunicazioni/dichiarazioni agli enti competenti e alla conservazione/archiviazione di tutta la documentazione;
- procedura relativa ai โRimborsi spese ai dipendentiโ.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.5. GESTIONE DEI RAPPORTI CON LโAMMINISTRAZIONE FINANZIARIA E RELATIVI ADEMPIMENTI
3.5.1. Attivitร sensibili
- Predisposizione ed invio di dichiarazioni dei redditi, dichiarazioni IVA e di altre dichiarazioni funzionali alla liquidazione dei tributi in genere
- Gestione dei rapporti con gli enti pubblici competenti in caso di verifiche/ispezioni
/accertamenti
3.5.2. Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Consulente Fiscale
- Revisore Unico
3.5.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Truffa in danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 640, co. 2 c.p.)
- Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c. p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319 -quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Reati tributari (Art. 25-quinquiesdecies)
- Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, commi 1 e 2- bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3 Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (art. 11 Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648 ter1 c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Reati di contrabbando e diritti di confine
- Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (art. 282 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (art. 283 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (art. 284 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (art. 285 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nelle zone extra-doganali (art. 286 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (art. 287 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nei depositi doganali (art. 288 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (art. 289 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโesportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (art. 290 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโimportazione od esportazione temporanea (art. 291 D.P.R. n. 43/1973)
- Altri casi di contrabbando (art. 292 D.P.R. n. 43/1973)
- Circostanze aggravanti del contrabbando (art. 295 D.P.R. n. 43/1973)
3.5.4. Controlli Preventivi
3.5.4.1. Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[8]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.5.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Identificazione dei soggetti aziendali autorizzati a rappresentare la Societร nei rapporti con l’Amministrazione Finanziaria.
- Supporto di professionisti nel calcolo delle imposte e nella predisposizione delle dichiarazioni fiscali (dichiarazioni dei redditi, IVA, ecc.).
- Supporto di professionisti nel calcolo dei diritti di confine e delle dogane.
- Formale approvazione delle dichiarazioni fiscali da parte del procuratore abilitato.
- Monitoraggio degli aggiornamenti normativi in materia fiscale, anche tramite il supporto di professionisti.
- Sistematica archiviazione dei verbali di verifica redatti dalla Guardia di Finanza e delle ricevute di inoltro telematico delle dichiarazioni.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione dei Rapporti con lโAmministrazione Finanziaria e relativi adempimentiโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01- haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
In particolare, lโintegrazione/aggiornamento ย riguarderร ย la definizione di ruoli e responsabilitร dei soggetti coinvolti nel processo, e in particolare, nella gestione delle seguenti attivitร : raccolta/elaborazione dei dati, delle informazioni e dei documenti richiesti dai pubblici ufficiali; verifica ed autorizzazione delle informazioni e dei documenti trasmessi/consegnati ai pubblici ufficiali; sottoscrizione ed archiviazione dei verbali di verifica.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.6. GESTIONE OMAGGI, REGALIE ED EROGAZIONI LIBERALI
3.6.1. Attivitร Sensibili
– Gestione delle erogazioni liberali
3.6.2. Funzioni aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Commerciale
- Produzione
- Acquisti
- Responsabile sistema gestione qualitร e COC
3.6.3. Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c. p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319 -quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648 bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648 ter1 c.p.)
- Delitti aventi finalitร di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (Art. 25quater)
- Associazioni con finalitร di terrorismo anche internazionale o di eversione dellโordine democratico (art. 270-bis c.p.)
- Finanziamento al terrorismo (art. 2 Convenzione di New York)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
3.6.4. Controlli Preventivi
3.6.4.1. Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[9]
Le attivitร in ambito sono svolte per conto di GUZZINI E FONTANA PROJECTS da terzi tramite accordi scritti.
3.6.4.2. ย ย ย ย ย ย ย Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Richiesta di preventiva autorizzazione alla concessione di erogazioni liberali.
- Archiviazione della documentazione a supporto delle iniziative sostenute.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione Omaggi, Regalie ed erogazioni liberali Finanziaria e relativi adempimentiโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01- haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato alla definizione ed adozione di apposite linee guida per la gestione di donazioni/ erogazioni liberali, al fine di disciplinare l’iter di proposta, valutazione ed autorizzazione delle iniziative e le attivitร di monitoraggio/controllo da svolgere sull’implementazione/realizzazione delle stesse.
3.7. GESTIONE DEL MAGAZZINO
3.7.1 Attivitร Sensibili
- Gestione e registrazione delle entrate/uscite di magazzino
- Verifica delle giacenze di magazzino e gestione delle rettifiche inventariali
3.7.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Tecnico
- Responsabile sistema di gestione qualitร e COC
- Produzione
- Logistica
- Acquisti
- S.P.P.
3.7.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
LโArea a rischio oggetto di analisi รจ da considerare โstrumentaleโ alla commissione dei reati contro la Pubblica Amministrazione, in quanto, implicando la gestione di strumenti di tipo finanziario e/o mezzi sostitutivi, puรฒ โsupportareโ la realizzazione di tali reati.
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Falsitร in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (Art. 25-bis)
- Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)
- Delitti contro l’industria e il commercio (Art. 25 bis 1)
- Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 c.p.)
- Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
- Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietร industriale (art. 517-ter c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648-bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648-ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.)
- Reati Ambientali (Art. 25-undecies)
- Violazione delle norme inerenti la bonifica dei siti (art. 257, co. 1 e 2
D.Lgs.152/2006)
- Inquinamento Ambientale (art. 452-bis c.p.)
- Disastro Ambientale (art. 452-quater c.p.)
- Delitti colposi contro lโambiente (art. 452-quinquies c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 452-octies c.p.)
- Reati di contrabbando e diritti di confine
- Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (art. 282 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (art. 283 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (art. 284 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (art. 285 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nelle zone extra-doganali (art. 286 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (art. 287 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nei depositi doganali (art. 288 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (art. 289 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโesportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (art. 290 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโimportazione od esportazione temporanea (art. 291 D.P.R. n. 43/1973)
- Altri casi di contrabbando (art. 292 D.P.R. n. 43/1973)
- Circostanze aggravanti del contrabbando (art. 295 D.P.R. n. 43/1973)
3.7.4 Controlli Preventivi
3.7.4.1 Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio:
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.7.4.2 Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Svolgimento di controlli qualitativi e quantitativi sulla merce ricevuta.
- Definizione di regole formali per il trattamento delle non conformitร dei materiali impiegati nel ciclo produttivo e la gestione dei relativi reclami.
- Formale identificazione delle azioni correttive da attuare a seguito di non conformitร rilevate.
- Sistema automatizzato di rilevazione delle entrate/uscite di magazzino e svolgimento di controlli di accuratezza e completezza sulle registrazioni manuali.
- Formale identificazione del personale autorizzato ad accedere al magazzino scorte e controllo degli accessi tramite badge.
- Svolgimento di periodiche attivitร di inventario delle rimanenze di magazzino.
- Adozione di specifiche procedure e istruzioni operative per la individuazione, valutazione e gestione delle emergenze ambientali, dovute allโaccadimento di eventi incidentali ed eccezionali potenzialmente in grado di contaminare il suolo, il sottosuolo, le acque superficiali e/o le acque sotterranee e regolamentazione dei rispettivi ruoli, compiti e responsabilitร .
Con riferimento allโarea sensibile โGestione del Magazzinoโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01- haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
In particolare, lโintegrazione/aggiornamento avrร ad oggetto:
- lโaggiornamento ed integrazione delle procedure esistenti in materia di gestione dei magazzini disciplinando le attivitร di inventario; la disciplina dei controlli in fase di ricevimento materiali relativamente al magazzino scorte e la definizione delle modalitร di registrazione e gestione di eventuali discrepanze tra quanto ordinato o dichiarato dal fornitore e quanto effettivamente ricevuto.
- lโallineamento tra la prassi operativa ed i ruoli e le responsabilitร definiti all’interno delle procedure.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.8 ย GESTIONE DELLE VENDITE
3.8.1 Attivitร Sensibili
- Gestione anagrafica clienti
- Definizione delle politiche commerciali
- Gestione degli ordini di vendita
- Gestione delle spedizioni e degli adempimenti doganali
- Emissione e contabilizzazione delle fatture attive
- Gestione del credito
3.8.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Acquisti
- Produzione
- Logistica
- Commerciale
3.8.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Truffa in danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 640, co. 2, n. 1 c.p.)
- Corruzione per lโesercizio della funzione (art. 318 c.p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319-quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilitร , corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunitร europee e di funzionari delle Comunitร europee e di Stati esteri
(art. 322-bis c.p.)
- Falsitร in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (Art. 25-bis)
- Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)
- Delitti contro l’industria e il commercio (Art. 25 bis 1)
- Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 c.p.)
- Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
- Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietร industriale (art. 517-ter c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Reati tributari (Art. 25-quinquiesdecies)
- Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Delitti aventi finalitร di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (Art. 25quater)
- Associazioni con finalitร di terrorismo anche internazionale o di eversione dellโordine democratico (art. 270-bis c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648-bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648-ter c.p.)
- Autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.)
- Reati di contrabbando e diritti di confine
- Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (art. 282 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (art. 283 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (art. 284 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (art. 285 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nelle zone extra-doganali (art. 286 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (art. 287 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nei depositi doganali (art. 288 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (art. 289 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโesportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (art. 290 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโimportazione od esportazione temporanea (art. 291 D.P.R. n. 43/1973)
- Altri casi di contrabbando (art. 292 D.P.R. n. 43/1973)
- Circostanze aggravanti del contrabbando (art. 295 D.P.R. n. 43/1973)
3.8.4 Controlli Preventivi
3.8.4.1 Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[10]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.8.4.2 Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Compilazione di campi obbligatori ai fini dellโinserimento a sistema dellโanagrafica clienti (es. dati anagrafici, dati commerciali).
- Attribuzione automatica di un numero univoco progressivo ad ogni cliente inserito in anagrafica.
- Svolgimento di controlli preventivi in fase di acquisizione di nuovi clienti (es. verifica delle liste nominative di soggetti collegati al terrorismo internazionale).
- Verifica preventiva di corrispondenza degli ordini di vendita ricevuti dai clienti con i contratti/accordi sottostanti.
- Regolamentazione dei rapporti con gli spedizionieri/trasportatori tramite appositi mandati di trasporto, che, tra gli altri aspetti, definiscono i corrispettivi riconosciuti da GUZZINI E FONTANA PROJECTS per la prestazione dei servizi di trasposto e sdoganamento.
- Verifica di corrispondenza delle fatture ricevute dagli spedizionieri/trasportatori con la documentazione di supporto (mandati/ordini).
- Registrazione automatica delle fatture emesse e svolgimento di verifiche sulla corretta contabilizzazione delle stesse.
- Periodico monitoraggio delle posizioni creditorie della Societร ed adozione di misure predefinite per il sollecito e recupero dei crediti.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione delle Venditeโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
In particolare, lโintegrazione/aggiornamento avrร ad oggetto
- revisione dell’attribuzione di ruoli e responsabilitร al fine di garantire la segregazione delle attivitร , evitando che vi sia coincidenza tra: chi gestisce l’anagrafica clienti; chi inserisce a sistema i listini e gli ordini di vendita; chi emette e contabilizza le fatture attive. In alternativa, รจ ipotizzata lโintroduzione di controlli indipendenti;
- integrazione della procedure esistenti al fine di disciplinare ruoli, responsabilitร e modalitร operative connesse al processo;
- integrazione delle procedure esistenti in materia di gestione delle vendite al fine di disciplinare ruoli, responsabilitร e modalitร operative connesse alla: definizione ed attuazione delle politiche commerciali (es.: criteri per la determinazione dei prezzi, l’applicazione di sconti, ecc.);negoziazione, predisposizione e sottoscrizione dei contratti/ordini di vendita, prevedendo l’utilizzo di appositi standard contrattuali che includano, tra le altre, la clausola in materia di responsabilitร amministrativa ex Dlgs 231/01,
- aggiornamento delle procedure esistenti in materia di gestione delle spedizioni/evasione degli ordini al fine di descrivere l’attuale prassi operativa e definire ruoli e responsabilitร dei soggetti coinvolti nel processo in linea con la struttura organizzativa della Societร in vigore e di prevedere la sottoscrizione del mandato di trasporto, che regola i rapporti con lo spedizioniere, da parte di procuratore abilitati.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.9 ย GESTIONE DELLA PRODUZIONE
3.9.1 Attivitร Sensibili
- Gestione e controllo del processo produttivo
- etichettatura dei prodotti finiti
- Gestione dei reclami
3.9.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Tecnico
- Responsabile sistema di gestione qualitร e COC
- Produzione
- Logistica
- Acquisti
- S.P.P.
3.9.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
LโArea a rischio oggetto di analisi รจ da considerare โstrumentaleโ alla commissione dei reati contro la Pubblica Amministrazione, in quanto, implicando la gestione di strumenti di tipo finanziario e/o mezzi sostitutivi, puรฒ โsupportareโ la realizzazione di tali reati.
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Falsitร in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (Art. 25-bis)
- Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 c.p.)
- Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)
- Delitti contro l’industria e il commercio (Art. 25 bis 1)
- Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 c.p.)
- Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
- Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietร industriale (art. 517-ter c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Reati contro la personalitร individuale
- Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603 bis c.p.)
- Pornografia virtuale (art. 600 quater 1 c.p.)
- Detenzione di materiale pornografico (art. 600 quater c.p.))
- Riduzione e mantenimento in schiavitรน (art. 600 c.p.)
- Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita, nonchรฉ autoriciclaggio (Art.25-octies)
- Ricettazione (art. 648 c.p.)
- Riciclaggio (art. 648-bis c.p.)
- Impiego di denaro, beni o utilitร di provenienza illecita (art. 648-ter c.p.)
- Reati di razzismo e xenofobia
- Propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica o religiosa
- Reati Ambientali (Art. 25-undecies)
- Violazioni connesse alle autorizzazioni in materia di acque reflue industriali (art. 137, co. 2,3,5,11 e 13 D.Lgs.152/2006)
- Attivitร di gestione di rifiuti non autorizzata [art. 256, co. 1, 3 (primo e secondo periodo), 5 e 6 (primo periodo) D.Lgs.152/2006]
- Violazione delle norme inerenti la bonifica dei siti (art. 257, co. 1 e 2 D.Lgs.152/2006)
- Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari [art. 258, co. 4 (secondo periodo) D.Lgs.152/2006]
- Attivitร organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 260, co. 1 e 2 D.Lgs.152/2006)
- Violazione delle norme inerenti il sistema informatico di controllo della tracciabilitร dei rifiuti [art. 260-bis, co. 6, 7 (secondo e terzo periodo) e 8 D.Lgs.152/2006]
- Violazione valori limite di emissioni e contestuale superamento valori limite qualitร dell’aria (art. 279, comma 5 D.Lgs.152/2006) โข Inquinamento Ambientale (art. 452-bis c.p.)
- Disastro Ambientale (art. 452-quater c.p.)
- Delitti colposi contro lโambiente (art. 452-quinquies c.p.)
- Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattivitร (art. 452-sexies c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 452-octies c.p.)
- Reati di contrabbando e diritti di confine
- Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (art. 282 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (art. 283 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (art. 284 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (art. 285 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nelle zone extra-doganali (art. 286 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (art. 287 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nei depositi doganali (art. 288 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (art. 289 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโesportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (art. 290 D.P.R. n. 43/1973)
- Contrabbando nellโimportazione od esportazione temporanea (art. 291 D.P.R. n. 43/1973)
- Altri casi di contrabbando (art. 292 D.P.R. n. 43/1973)
- Circostanze aggravanti del contrabbando (art. 295 D.P.R. n. 43/1973)
3.9.4 Controlli Preventivi
3.9.4.1 Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[11]
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.9.4.2 Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Esecuzione di controlli intermedi volti a verificare il corretto svolgersi del processo produttivo.
- Definizione di piani periodici di taratura e manutenzione delle apparecchiature e degli strumenti che determinano la qualitร del prodotto e lโaffidabilitร del processo produttivo.
- Svolgimento di controlli analitici su tutti i lotti prodotti.
- Verifica della corrispondenza delle etichette da apporre sui fusti in preparazione con il prodotto da infustare.
- Preventiva approvazione delle modifiche ai contenuti delle etichette.
- Formalizzazione dei reclami ricevuti dai clienti e valutazione dellโefficacia delle azioni intraprese per la risoluzione degli stessi.
- Definizione di ruoli, responsabilitร e modalitร operative per le attivitร di:
- raccolta, caratterizzazione, classificazione e deposito dei rifiuti;
- gestione e monitoraggio delle autorizzazioni di trasportatori e smaltitori di rifiuti, mediante lโausilio di opportuni strumenti gestionali;
- ottenimento, modifica e/o rinnovo delle autorizzazioni ambientali, affinchรฉ siano svolte in osservanza alle prescrizioni normative vigenti;
- gestione operativa e monitoraggio degli scarichi idrici.
- gestione operativa e monitoraggio delle emissioni in atmosfera.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione della Produzioneโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato allโintegrazione e aggiornamento di alcune procedure aziendali esistenti al fine di disciplinare ulteriormente alcuni aspetti /ambiti.
3.10 RICERCA E SVILUPPO
3.10.1 Attivitร Sensibili
– Deposito e gestione di brevetti
– Gestione bandi ricerca e sviluppo
3.10.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Responsabile Sistema Gestione Qualitร e COC
- Tecnico
- Acquisti
- External Advisors
3.10.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Corruzione per lโesercizio della funzione (art. 318 c.p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319-quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilitร , corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunitร europee e di funzionari delle Comunitร europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Falsitร in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (Art. 25-bis)
- Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 c.p.)
- Delitti contro l’industria e il commercio (Art. 25 bis 1)
- Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietร industriale (art. 517-ter c.p.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
3.10.4 Controlli Preventivi
3.10.4.1 ย ย ย Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[12] โข
Si richiamano tutte le procedure dei sistemi di Gestione ISO 9001:2015, il sistema delle deleghe e procure ed i regolamenti interni, giร presenti in Azienda.
3.10.4.2 Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Attribuzione delle responsabilitร correlate alle attivitร di deposito e gestione dei brevetti.
- Identificazione dei soggetti autorizzati ad intrattenere i rapporti con la Pubblica Amministrazione.
- Supporto di professionisti nello svolgimento di ricerche di anterioritร dei brevetti antecedentemente al deposito degli stessi.
- Archiviazione della documentazione relativa al deposito e alla gestione dei brevetti.
Con riferimento allโarea sensibile โRicerca e Sviluppoโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato alla definizione ed adozione di una procedura a regolamentazione delle attivitร connesse alla gestione dei brevetti.
Inoltre ha deciso di definire in modo puntuale i servizi prestati da societร esterne ed includere contrattualmente la clausola ex Dlgs 231/01.
La Societร ha inoltre adottato procedure specifiche con le quali ha disciplinato le varie fasi in cui si articola il processo di gestione dei finanziamenti, al fine di prevedere lโattribuzione di responsabilitร nellโambito del processo stesso, i relativi principi di comportamento e le misure organizzative, gestionali e di controllo volte alla ragionevole prevenzione delle ipotesi di reato previste dal D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
ย Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
ย
3.11 GESTIONE DI FINANZIAMENTI/CONTRIBUTI/AGEVOLAZIONI CONCESSI DA ENTI PUBBLICI
3.11.1 Attivitร Sensibili
– Richiesta e ottenimento di finanziamenti pubblici nazionali o internazionali
3.11.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- Amministrazione
- Responsabile Sistema Gestione Qualitร e COC
- Tecnico
- Acquisti
- External Advisors
3.11.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.)
- Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316-ter c.p.)
- Truffa in danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 640, co. 2 c.p.)
- Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.)
- Corruzione per lโesercizio della funzione (art. 318 c.p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319-quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilitร , corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunitร europee e di funzionari delle Comunitร europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
3.11.4 Controlli Preventivi
3.11.4.1.Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[13]
Le attivitร in ambito sono svolte per conto di GUZZINI E FONTANA PROJECTS da terzi tramite accordi scritti.
3.11.4.2. Controlli Preventivi: Aspetti specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Attribuzione delle responsabilitร correlate alle attivitร di richiesta ed ottenimento di finanziamenti agevolati per progetti di ricerca ed innovazione tecnologica.
- Identificazione dei soggetti autorizzati ad intrattenere i rapporti con la Pubblica Amministrazione.
- Sistematica revisione e sottoscrizione della documentazione, predisposta anche da consulenti esterni, per lโottenimento dei finanziamenti agevolati da soggetti dotati di appositi poteri di rappresentanza.
- Archiviazione della documentazione relativa alla gestione di agevolazioni/ finanziamenti concessi da Enti Pubblici.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione di finanziamenti/contributi/agevolazioni concessi da Enti Pubbliciโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato alla definizione ed adozione di una procedura/istruzione di lavoro che definisca responsabilitร e modalitร operative connesse al processo di richiesta, ottenimento e gestione di finanziamenti/agevolazioni/contributi erogati da enti pubblici.
La Societร ha inoltre adottato procedure specifiche con le quali ย ha disciplinato le varie fasi in cui si articola il processo di gestione dei finanziamenti, al fine di prevedere lโattribuzione di responsabilitร nellโambito del processo stesso, i relativi principi di comportamento e le misure organizzative, gestionali e di controllo volte alla ragionevole prevenzione delle ipotesi di reato previste dal D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
Lโavanzamento di queste attivitร di revisione produrrร lโaggiornamento delle procedure presenti nei sistemi di Gestione che quindi descriveranno sempre la situazione piรน recente della Societร .
3.12 GESTIONE DEI CONTENZIOSI
3.12.1 Attivitร Sensibili
– Gestione di contenziosi giudiziali e stragiudiziali (civili, penali, amministrativi), compresi i contenziosi giuslavoristici e fiscali, anche mediante ricorso a legali esterni
3.12.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- External Advisors
3.12.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Reati contro la Pubblica Amministrazione (Artt. 24 e 25)
- Corruzione per lโesercizio della funzione (art. 318 c.p.)
- Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
- Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
- Corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)
- Induzione indebita a dare o promettere utilitร (art. 319-quater c.p.)
- Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย
- Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septies e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del
- Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
- Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Reati societari (Art.25-ter)
- Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.)
- Delitti aventi finalitร di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (Art. 25quater)
- Associazioni con finalitร di terrorismo anche internazionale o di eversione dellโordine democratico (art. 270-bis c.p.)
- Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (Art.25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.)
- Lesioni personali colpose (art. 590, comma 3, c.p.)
- Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’Autoritร
Giudiziaria (Art. 25-decies)
3.12.4 Controlli Preventivi
3.12.4.1 Controlli Preventivi: Aspetti Specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Identificazione dei soggetti autorizzati a rappresentare la Societร dinanzi all’Autoritร Giudiziaria.
- Formale conferimento di mandati a Studi Legali per la gestione dei contenziosi.
- Archiviazione dei verbali e della documentazione risultante dai rapporti con organi giurisdizionali.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione dei contenziosiโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ haย deciso di ottemperare agli adempimenti previsti nella presente Parte Speciale, rafforzando ulteriormente lโattuale struttura di controlli preventivi ed avviando un progetto finalizzato alla definizione ed adozione di apposite linee guida/regole per la gestione dei contenziosi che definiscano i seguenti aspetti: l’identificazione dei professionisti attraverso la valutazione e la verifica di specifici requisiti (es. eccellente reputazione, continuitร con incarichi gestiti in passato, ecc) il conferimento dell’incarico utilizzando apposito standard contrattuale che includa, tra l’altro, la clausola sulla responsabilitร amministrativa e siano previste modalitร di verifica per la certificazione di avvenuta prestazione da parte del Responsabile richiedente.
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3.13 GESTIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI
3.13.1 Attivitร Sensibili
- Gestione della sicurezza informatica (politiche e procedure di sicurezza, amministrazione della sicurezza applicativa, sicurezza dei dati, sicurezza della rete, sicurezza fisica, sicurezza dei sistemi operativi; sicurezza con le terze parti e; sicurezza della rete interna)
- Gestione dell’infrastruttura informatica e degli strumenti di connettivitร aziendale (gestione dei back up, gestione del data center environment, acquisto di strumenti hardware e software)
- Manutenzione degli applicativi (specifiche, approvazione e tracciabilitร , costruzione, test e qualitร )
- Gestione degli strumenti informatici in dotazione agli utenti (con particolare riguardo alla gestione dei profili di accesso alle apparecchiature informatiche, alla rete ed ai sistemi e allโinstallazione del software e gestione delle applicazioni esistenti)
3.13.2 Funzioni Aziendali coinvolte
- D.A./A.D.
- T.
- External Advisors
3.13.3 Fattispecie di reato potenzialmente applicabili
- Delitti informatici e trattamento illecito di dati (Art. 24-bis)
- Documenti informatici (art. 491 -bis c.p.)
- Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.)
- Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615-quater c.p.)
- Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico (art. 615quinquies c.p.)
- Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quater c.p.)
- Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quinquies c.p.)
- Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635-bis c.p.)
- Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilitร (art. 635ter c.p.)
- Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635-quater c.p.) โข Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilitร (art.
635-quinquies c.p.)
- Reati tributari (Art. 25-quinquiesdecies)
- Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10, commi 1 e 2-bis Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74)
- Reati Transnazionali (Art.10 L.146/2006)
- Delitti di criminalitร organizzata (Art. 24-ter)
- Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
- Delitti in materia di violazione del diritto d’autore (Art. 25-novies)
- Violazione delle norme in materia di protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (art. 171-bis L.633/1941)
3.13.4 Controlli Preventivi
3.13.4.1 Controlli Preventivi: Principali Norme e Procedure collegate allโArea a Rischio[14]
Le attivitร in ambito sono svolte per conto di GUZZINI E FONTANA PROJECTS da terzi tramite accordi scritti.
3.13.4.2 Controlli Preventivi: Aspetti Specifici
In relazione al rischio di commissione dei reati sopra elencati, in via esemplificativa e non esaustiva, possono essere menzionati i seguenti presidi di controllo posti in essere dalla Societร :
- Formale regolamentazione dei rapporti con la societร che gestisce in outsourcing i sistemi informativi di GUZZINI E FONTANA PROJECTS, tramite Responsabile EDP appositamente nominato.
- Definizione di regole formali per l’installazione, la gestione, l’implementazione e la manutenzione dei servizi informatici HW e SW della Societร .
- Protezione dei server di rete, dei server di posta e degli apparati di connessione a Internet, posizionati allโinterno di apposito locale accessibile, tramite le “credenziali di identificazione” (composte da “User Id” e “Password”), ai responsabili del sistema informativo ed, in base alle necessitร , ai consulenti che effettuano manutenzioni di carattere straordinario.
- Automatico aggiornamento di antivirus su ogni PC.
- Autorizzazione e verifica periodica dei software installati su ogni PC.
- Accentramento delle attivitร di acquisto di nuove apparecchiature HW/SW o periferiche.
- Svolgimento di controlli a campione sui collegamenti ad internet effettuati dal sistema, al fine di verificare il corretto uso della navigazione e garantire la sicurezza del Sistema informatico.
Con riferimento allโarea sensibile โGestione dei Sistemi Informativiโ la Societร โ analizzate le aree di rischio, individuati i controlli presenti in azienda e, di conseguenza, le criticitร da risolvere nellโottica della mitigazione dei rischi reato ex D.Lgs.231/01 โ ha predisposto un Regolamento informatico interno per la gestione degli aspetti connessi allโutilizzo e gestione dei sistemi informativi allโinterno dellโazienda e per identificare e definire ruoli e responsabilitร inerenti le attivitร di controllo sullโoperato dellโoutsourcer cui sono demandate in service le attivitร inerenti la gestione dei sistemi informativi.
Peraltro, la Societร si รจ adeguata alla normativa attualmente vigente in materia di privacy e di GDPR.
[1] Si definiscono โattivitร sensibiliโ quelle attivitร al cui svolgimento รจ connesso il rischio di commissione dei reati.
[2] I reati di cui agli artt. 10 della Legge n. 146/2006 e 24-ter del Decreto non risultano facilmente ricollegabili a specifiche attivitร svolte dalla Societร , e ciรฒ in quanto, avendo natura di reati associativi, puniscono anche solo lโaccordo di piรน persone volto alla commissione di un numero e di un tipo indeterminato di delitti. Inoltre, essendo per definizione i reati associativi costituiti dallโaccordo volto alla commissione di qualunque delitto, estendono il novero dei reati presupposto ad un numero indeterminato di figure criminose, per cui qualsiasi attivitร svolta dalla Societร potrebbe comportare la commissione di un delitto โ e la conseguente responsabilitร ai sensi del Decreto โ โtramiteโ unโassociazione per delinquere.
Per tali motivi, le fattispecie di reato in oggetto sono state considerate astrattamente rilevanti con riferimento a tutte le โaree a rischio reatoโ individuate per GUZZINI E FONTANA PROJECTS e descritte nel prosieguo del paragrafo.
Per quanto concerne i principi generali e le norme di comportamento adottati dalla Societร , finalizzati a limitare il piรน possibile il verificarsi dei Reati Transnazionali e i Delitti di criminalitร organizzata, si rimanda alla Parte Speciale 1 del presente Modello.
- Le principali aree aziendali a potenziale rischio reato relativamente alle fattispecie di cui allโart. 25-septies del Decreto sono identificate e valutate nellโambito dei documenti aziendali di valutazione dei rischi, predisposti ai sensi della normativa di riferimento e costantemente aggiornati in relazione allโevoluzione delle caratteristiche dellโattivitร produttiva. Tuttavia, come precisato dalle Linee Guida di Confindustria, non รจ possibile individuare e limitare aprioristicamente alcun ambito di attivitร , dal momento che tale casistica di reati puรฒ, di fatto, investire la totalitร delle componenti aziendali.
Per tale motivo, le fattispecie di reato in oggetto sono state considerate astrattamente rilevanti con riferimento a tutte le โaree a rischio reatoโ individuate per GUZZINI E FONTANA PROJECTS e descritte nel prosieguo del paragrafo.
Per quanto concerne i principi generali e le norme di comportamento adottati dalla Societร , finalizzati a limitare il piรน possibile il verificarsi dei reati previsti dallโart. 25-septies del Decreto, si rimanda alla Parte Speciale 1 del presente Modello.
[4] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septies e le tematiche ambientali di cui allโart 25-octies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[5] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-octies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[6] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septies e le tematiche ambientali di cui allโart 25-octies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[7] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septies e le tematiche ambientali di cui allโart 25-octies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[8] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-octies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[9] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[10] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[11] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[12] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[13] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septiesย e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).
[14] Si precisa che nellโelenco delle Principali Norme a Procedure, seppur non citate singolarmente, sono incluse – con riferimento a tutte le aree a rischio reato – tutte le procedure rilevanti ai fini delle tematiche inerenti la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ex art. 25 septies e le tematiche ambientali di cui allโart 25-undecies del Decreto di cui รจ dotata la Societร , e piรน in generale, al sistema integrato di gestione salute, sicurezza e ambiente (e relative certificazioni rilevanti).

